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Quanto costa un sito web in Ticino, con i numeri
Frederico Mafli · 3 min
"Quanto costa un sito?" è la prima domanda, e quasi nessuno risponde. Si viene rimandati a un incontro conoscitivo, e la cifra arriva alla fine.
Proviamo a rispondere con i numeri veri del mercato ticinese, quelli scritti nei listini pubblici.
Le fasce, per come sono davvero
Sotto i mille franchi si trova il sito fatto con un modello preconfezionato, spesso da chi lo fa come secondo lavoro. Può bastare per esistere, raramente per vendere.
Fra i millecinquecento e i tremila c'è il grosso del mercato: freelance e piccoli studi, un sito su misura ma senza funzioni particolari. È la fascia dove sta la maggior parte degli artigiani e delle piccole imprese.
Dai cinquemila in su ci sono le agenzie strutturate. Il lavoro è più curato e il gruppo è più grande, ma spesso il sito resta legato alla loro piattaforma.
Poi ci sono gli abbonamenti annuali: in Ticino un pacchetto base con cinque pagine e un'ora di assistenza al mese sta attorno ai milleseicento franchi l'anno, uno intermedio sui duemilasettecento.
A questi va aggiunto quello che non si vede nel prezzo iniziale: l'hosting, fra i cinque e i cinquanta franchi al mese, e la manutenzione, da cinquanta in su.
Perché due preventivi per la stessa cosa differiscono di tremila franchi
Perché "la stessa cosa" non è la stessa cosa. Le domande da fare sono quattro, e chiariscono quasi tutto.
- Il dominio a chi è intestato? Se è del fornitore, il giorno che cambi ricominci da capo.
- I contenuti li scrive chi? Scrivere i testi di sei pagine è mezza giornata di lavoro: se non è nel preventivo, li scriverai tu.
- Le fotografie? Un sito di un artigiano senza le foto dei suoi lavori non vende.
- Le modifiche future quanto costano? È la voce che nel tempo pesa di più.
Il nostro listino, visto che siamo in tema
Lo pubblichiamo, cosa che qui quasi nessuno fa. Un sito vetrina per un artigiano — dominio, hosting svizzero, caselle di posta, fino a sei pagine, galleria dei lavori, modulo preventivi — costa millequattrocentonovanta franchi una volta sola, più trentanove al mese per tenerlo in piedi, aggiornato e modificabile una volta al mese.
Chi preferisce non tirare fuori tutto subito lo paga in dodici rate. Non sono gratis: sul primo anno la strada a rate costa settanta franchi in più di quella in un colpo solo. Sta scritto nel listino, con i totali di entrambe.
Una cosa che non troverai nel listino: la promessa di portarti primo su Google. Nessuno può garantirla.
Il consiglio che daremmo anche se non ci scegliessi
Non scendere sotto la soglia in cui il fornitore può permettersi di fare un lavoro serio. Un sito da trecento franchi costa poco perché dentro non c'è tempo di nessuno: né per capire cosa fai, né per scrivere, né per sistemarlo fra sei mesi.
E fatti mostrare qualcosa prima di firmare. Noi prepariamo l'anteprima del sito nuovo con i lavori veri del cliente dentro, e la mostriamo prima che abbia pagato un franco: se non convince, non ha speso niente.